Cos’è il Nordic Walking

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Updated: gennaio 23, 2013
Mottola - Bosco00013
 

Il nordic walking è una nuova disciplina sportiva che si sta affermando in tutto il mondo; attività fisica per tutti e per tutto l’anno che offre un modo facile, poco costoso e divertente di gustare uno stile di vita sano e attivo. Il nordic walking è una camminata sportiva in cui si utilizzano bastoncini appositamente studiati per ottenere il massimo dei benefici fisici da questo naturale movimento.

Praticato inizialmente dagli atleti scandinavi come preparazione estivo – autunnale per lo sci di fondo, è stato rielaborato come proposta di fitness per tutte le età e come rieducazione posturale dinamica. I bastoncini vengono utilizzati non solo come appoggio, ma come leva sulla quale spingere, in modo da coinvolgere attivamente tutta la muscolatura della parte superiore del corpo e aumentare il consumo energetico a parità di velocità e distanza percorsa.

Il nordic walking favorisce il consumo dei grassi, migliora il tono muscolare, l’equilibrio posturale e l’elasticità articolare. Questa attività fisica si pratica all’aperto: il movimento a contatto con la natura diminuisce la tensione da stress e aiuta a sviluppare l’elaborazione logica e creativa del pensiero. Camminando ad andature pari al 60-70% della massima frequenza cardiaca, il nordic walking diventa un vero e proprio brucia grassi; aumentando leggermente la velocità della camminata migliora la resistenza e potenzia il sistema cardiocircolatorio.

Il nordic walking favorisce uno stile di vita più sano e attivo e rappresenta un grande aiuto nella cura e nella prevenzione di malattie dell’apparato muscolo-scheletrico, nella riabilitazione dei cardiopatici, nella gestione del morbo di Parkinson e per chi soffre di problemi di obesità e diabete.

Di fatto è una variazione della camminata tradizionale, che mette in evidenza la successione fisiologica dei movimenti alternati di braccio e gamba opposti, avvalendosi di bastoncini con i quali viene impressa una spinta efficace che porta ad ottenere una maggiore lunghezza del passo, senza però abbandonare la naturale fluidità del movimento.